Pre-selezione regionale "Vocine nuove" Castrocaro

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Torna in città il concorso “Vocine Nuove” che da 14 anni orbita nell’ambito artistico giovanile con il patrocino e la firma del celeberrimo Festival di Castrocaro.

Music Academy Ascoli ospiterà le preselezioni regionali: sabato 24 marzo 2018 a partire dalle ore 15:00 presso i locali di Via Piemonte 4, sarà possibile, per tutti i giovanissimi fino a 14 anni, prendere parte e assistere gratuitamente alle preselezioni.
Coloro che risulteranno idonei potranno accedere alla seconda fase di selezione che si svolgerà proprio a Castrocaro Terme nei weekend formativi di aprile dove si terranno una serie di Workshop con esperti del settore del calibro della vocalist Ariane Salimata Diakite e l’esperto di vocal fitness Federico Lodato. Successivamente avrà luogo la seconda fase di selezione per scegliere i finalisti che parteciperanno alla finale del 19 Maggio 2018.
Il valore formativo della manifestazione è testimoniato anche da importanti risultati che i vincitori hanno raggiunto: selezioni nel cast di programmi televisivi per ragazzi come “Io Canto”, “Ti lascio una canzone” o lo “Zecchino d’Oro” che vanno in onda nelle principali reti nazionali nonché partecipazioni allo Junior Eurovision Song Contest, competizione di calibro europeo.

Tutti coloro che fossero interessati potranno ottenere ulteriori informazioni sul sito www.musicacademyascoli.it o potranno contattare la segreteria della scuola allo 0736 34 34 04.

Gli itinerari della fede

Al via il progetto “Gli itinerari della fede”
Il 19 marzo la “Camminata per San Giuseppe” a San Benedetto del Tronto

CAMMINATA 19032018 002SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la pausa invernale, visto che si è giunti quasi a Primavera, riprende il progetto “Gli itinerari della fede” organizzata da Circolo Acli Oscar Romero, U.S. Acli Marche, e Ufficio per la pastorale turismo, sport e tempo libero della diocesi di San Benedetto del Tronto.
Lunedì 19 marzo, infatti, avrà luogo la “Camminata per San Giuseppe” con partenza dall’omonima chiesa in via Crispi 20.
Il progetto “Gli itinerari della fede”, vuole coniugare la promozione dell’attività fisica con la visita a santuari, chiese e strutture religiose del territorio per favorire la conoscenza in particolare dei patroni delle nostre città.
L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa stipulato tra Regione Marche e Unione Sportiva Acli Marche per la promozione dell’attività fisica nella popolazione, in attuazione del Piano regionale della prevenzione.
Nel corso del 2017 l’iniziativa si è svolta a Acquaviva Picena, Cossignano, Ascoli Piceno, Spinetoli, Monteprandone, Montedinove e San Benedetto del Tronto.
Negli anni precedenti l’iniziativa ha toccato varie località del territorio delle province di Ascoli Piceno e Fermo.
Nel 2018 l’iniziativa sarà ripetuta ed oltre alle tradizionali tappe ne sono previste altre che in passato non sono state effettuate, la “Camminata per San Giuseppe” è proprio una di queste in quanto negli anni precedenti non è stata organizzata.
La partecipazione ai vari eventi è gratuita e possono aderire persone di ogni età anche non particolarmente allenate poiché si tratta di una manifestazione non competitiva che ha anche un importante carattere aggregativo e di socializzazione.
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa si può consultare il sito www.usaclimarche.com. o la pagina facebook “Gli itinerari della fede”.

"Tre autori, tre incontri, tre mafie" alla Rinascita

tre autori rinascitaASCOLI PICENO: L'ISML di Ascoli Piceno, la libreria Rinascita e l'IIS "G.Mazzocchi-Umberto I" di Ascoli hanno organizzato l'evento culturale Tre autori, tre incontri, tre mafie.

Si tratta di un ciclo di incontri con tre importanti esperti del fenomeno mafioso.

Si inizierà martedì 13 marzo, alle 17, presso la libreria Rinascita. Coordinato dallo storico Costantino di Sante dell'ISML di Ascoli Piceno, il Prof. Francesco Benigno, Ordinario alla Normale di Pisa, illustrerà la storia della mafia attraverso il suo libro La mala setta.

Il 23 marzo, alle 17, sempre presso la libreria Rinascita, Franco La Torre, con il suo Pio la Torre: ecco chi sei, ricostruirà la storia dell'antimafia attraverso la figura e l'impegno del compianto Pio La Torre. Coordineranno l'incontro il magistrato Ettore Picardi e il prof. Giancarlo Sturba, docente dell'IIS "G.Mazzocchi-Umberto I".

Il 27 marzo, alla stessa ora e nella stessa sede, Omar Di Monopoli attraverso il suo libro Della perfida terra di Dio, parlerà ai presenti dei nuovi scenari delle mafie piccole e grandi del meridione. Coordinerà il terzo approfondimento la Dott.ssa Eleonora Tassoni di Rinascita.

L'organizzazione di tali eventi è stata possibile grazie alla fondamentale collaborazione dei tre enti del Capoluogo, da anni impegnati nella promozione di iniziative culturali di grande spessore su importanti temi della Storia moderna e del mondo contemporaneo, nonché grazie al contributo economico della Fainplast compound.

La partecipazione è aperta al pubblico e si rivolge in special modo agli studenti e ai docenti delle scuole del territorio. Per i partecipanti è previsto il rilascio di crediti formativi ai sensi della L 107/2015 per info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

I TRE LIBRI:


13 MARZO ore 17
"LA MALA SETTA"
Questo libro si propone di affrontare in modo nuovo la questione del crimine organizzato italiano nella seconda metà del XIX secolo, utilizzando la categoria di «classi pericolose». Questa impostazione è diversa dalla prospettiva, comunemente adottata, che punta viceversa a studiare il crimine organizzato ottocentesco ex post, per cosí dire, «dall'oggi», e cioè a partire dalle forme e dalle strutture che la criminalità organizzata si è data durante il secondo dopoguerra. Vi è al fondo di questa prospettiva un residuo di un pregiudizio di stampo romantico, l'idea per cui vi siano dei soggetti separati, «i criminali», intesi come un popolo a parte, portatore di inequivocabili stigmate comportamentali e attitudinali che li rendono sempre uguali a sé stessi malgrado il tempo trascorso. L'adozione del modello delle «classi pericolose» consente invece di muoversi in direzione opposta, basandosi sulla concezione del crimine condivisa nell'Ottocento. Tutto ciò ha conseguenze importanti. Piuttosto che considerare, ad esempio, l'analisi della mafia delle origini come una sorta di premessa utile a sceverare le radici lunghe di pratiche criminali che daranno poi luogo nel XX secolo a «Cosa nostra», esso invita invece a immergersi nella confusione dei discorsi e delle pratiche di quell'epoca. Inoltre, una prospettiva del genere obbliga a riunire ciò che è stato artificialmente separato, vale a dire l'indagine sulla camorra a quella sulla mafia. Vi è infine il bisogno di uscire da una certa concezione ristretta della storia del crimine come storia sociale intesa alla vecchia maniera, reintroducendovi le urgenze della politica e le forme dell'immaginario collettivo.

Lo sviluppo del crimine organizzato nei primi due decenni dell'Italia unita, e in particolare la crescente popolarità di mafia e camorra considerate alla stregua di sette segrete, è strettamente legato alla lotta dello Stato contro gli eversori, repubblicani prima e socialisti internazionalisti poi. In questo dirompente e innovativo libro, Francesco Benigno illustra il rapporto tra il neonato Stato italiano e la criminalità organizzata, avvalendosi di fonti d'epoca poliziesche e giudiziarie oltre che delle fonti giornalistiche coeve. Il risultato dell'indagine mostra come attorno al nodo dell'ordine pubblico la società italiana si divida e si ricomponga lungo linee di frattura che oppongono - a Nord come a Sud - svariate opzioni ideali e politiche e differenti concezioni della pubblica sicurezza. Il libro mostra anche la genesi di pratiche poliziesche di manipolazione, infiltrazione e diversione comuni in epoca liberale e che, attraverso il fascismo, sono poi transitate nell'Italia repubblicana.

23 MARZO ore 17.00
"ECCO CHI SEI: PIO LA TORRE NOSTRO PADRE" 
Pio La Torre è stato l'unico parlamentare della Repubblica ucciso dalla mafia mentre era ancora in carica. A trentacinque anni dalla sua morte, avvenuta il 30 aprile 1982, i suoi due figli, Franco e Filippo, raccontano l'eccezionale normalità di un eroe che non ha mai voluto diventare un eroe, l'umanità di un uomo e di un padre ancora scomodo, che interroga ciascuno di noi, chiedendoci fino a dove siamo disposti a metterci in gioco per vivere davvero le nostre battaglie. «Il motivo per cui nostro padre poté fare quello che fece sta proprio in questa identificazione totale e piena con le sue battaglie. Oggi come allora queste parole possono sembrare retoriche eppure non lo sono. Pochi hanno avuto e hanno la credibilità per pronunciarle, pochi possono davvero dire "Io sono la mia battaglia"».

27 MARZO ore 17.00
"NELLA PERFIDA TERRA DI DIO"
Da tempo, al nome di Omar Di Monopoli ne sono stati accostati alcuni altri di un certo peso: da Sam Peckinpah a Quentin Tarantino, da William Faulkner a Flannery O'Connor. Per le sue storie sono state create inedite categorie critiche: si è parlato di western pugliese, di verismo immaginifico, di neorealismo in versione splatter. Nonché, com’è ovvio, di noir mediterraneo. Questo nuovo romanzo conferma pienamente il talento dello scrittore salentino – e va oltre. Qui infatti, per raccontare una vicenda gremita di eventi e personaggi (un vecchio pescatore riciclatosi in profeta, santone e taumaturgo dopo una visione apocalittica, un malavitoso in cerca di vendetta, due ragazzini, i suoi figli, che odiano il padre perché convinti che sia stato lui a uccidere la madre, una badessa rapace votata soprattutto ad affari loschi, alcuni boss dediti al traffico di stupefacenti e di rifiuti tossici, due donne segnate da un destino tragico, e sullo sfondo un coro di paesani, di scagnozzi, di monache), Omar Di Monopoli ricorre a una lingua ancora più efficace, più densa e sinuosa che nei romanzi precedenti, riuscendo a congegnare con abilità fenomenale sequenze forti, grottesche e truculente in un magistrale impasto di dialetto e italiano letterario – sino a farla diventare, questa lingua, la vera protagonista del libro.

 

Francesconi/Avanzolini Quartet al Cotton Jazz Club Ascoli

cottonclub

 

FRANCESCONI/AVANZOLINI QUARTET
Cotton Jazz Club Ascoli
9 MARZO 2018

Il quartetto guidato da Michele Francesconi e Laura Avanzolini propone una visione estetica del tutto particolare del jazz moderno: l'incontro tra tradizione degli standard e il piacere di lavorare sugli arrangiamenti, l'intenzione di rileggere i capisaldi del repertorio frequentato da tutti i più grandi interpreti del genere secondo un ragionamento equilibrato e sempre rivolto a mettere in evidenza le doti peculiari dei musicisti presenti sul palco.
Il risultato è un approccio vicino alla musica da camera dove si fondono momenti di improvvisazione e anche di totale libertà con la forza e la ponderatezza della pagina scritta. Un vero e proprio viaggio all'interno delle dinamiche del jazz e della sua letteratura, impreziosito dalla presenza di una ritmica esperta e solida, formata da due musicisti capaci di unire il senso melodico e la gestione del significato complessivo della musica al ruolo normalmente ricoperto da contrabbasso e batteria.

Laura Avanzolini voce
Michele Francesconi piano
Giulio Corini contrabbasso
Luca Colussi batteria

Il palco è quello del Cotton Lab (Via del Commercio, Zona Industriale Marino del Tronto - venendo da Ascoli, 2 km dopo l'Oasi sulla destra – http://www.cottonlab.it/), si inizia alle 21.45.

Il posto a sedere per il concerto non si può prenotare, si raccomanda quindi di arrivare con un po’ di anticipo.

Costo del biglietto: 15€ per chi non è socio Cotton Jaz Club Ascoli

Per la cena invece (20 euro bevande escluse) la prenotazione è obbligatoria al numero: 3208007283
Per informazioni sul concerto: +39.331.3242057 –– Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -- www.cottonjazzclub.it

I prossimi appuntamenti del Cotton Jazz Club Ascoli:
• FRANCESCONI/AVANZOLINI QUARTET
9 MARZO 2018
• MAURIZIO ROLLI'S CALIFORNIA DREAM BAND
23 MARZO 2018
• THE GOLDEN CIRCLE
06 APRILE 2018
• TOM HARRELL QUARTET
MOVING PICTURE - 21 APRILE 2018

Tutte le informazioni su www.cottonjazzclub.it

Tutti i concerti si svolgono al
COTTON LAB Via del Commercio, Zona Industriale Marino del Tronto (venendo da Ascoli, 2 km dopo l'Oasi sulla destra) - http://www.cottonlab.it/
Per informazioni: +39.331.3242057 –– Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -- www.cottonjazzclub.it

Il centro storico di Ascoli dopo il terremoto

GLI INCONTRI DI ITALIA NOSTRA
VENERDI’ 9 MARZO –LIBRERIA RINASCITA- ORE 17,30

ascoli dopo terremotoIL CENTRO STORICO DI ASCOLI. DOPO IL TERREMOTO, QUALI PROSPETTIVE DI SVILUPPO?
L’OPZIONE DEL TURISMO ( CULTURALE E NON).
RIFLESSIONI E PROPOSTE.
Prosegue l’impegno della Sezione di Italia Nostra per individuare le strategie più efficaci per consentire la valorizzazione sistemica delle risorse culturali del territorio al fine di contribuire alla creazione di una occupazione stabile e solida.
Tra le risorse del territorio si distingue certamente per il valore urbano e monumentale oltre che per il pregio indiscusso il centro storico della nostra città.
Ma è notoria la grave crisi che caratterizza la sua vita, crisi accentuata dai recenti e ripetuti eventi sismici.
A nostro parere una risposta a questa crisi deve trovare fondamento non su provvedimenti effimeri, puntuali e scoordinati, bensì su altri che siano in grado di individuare il ruolo e l’identità della città tenendo conto dell’evolversi della sua lunga storia e dei momenti in cui più alto è stato il suo splendore e la sua importanza anche economica.
L’incontro vuole contribuire, in maniera laica e collaborativa, ad approfondire queste problematiche.
Oltre alla illustrazione delle proposte della Sezione formulate con il progetto del Parco Culturale ed Ambientale di Ascoli, Giardino di Pietra , è prevista la partecipazione all’incontro dei rappresentanti dei vari portatori d’interesse e dei rappresentanti delle Associazioni Culturali e di Categoria , degli Ordini Professionali .
In particolare sono previsti gli interventi del Presidente dell’Ordine degli Architetti, dell’Ordine degli Ingegneri, del Presidente di Legambiente, del portavoce del Coordinamento Antidegrado, del Dott. Andrea Lattanzi, che illustrerà le enormi potenzialità rappresentate dalla valorizzazione delle Tipicità con particolare riferimento alla concessione del Marchio DOP per l’oliva ascolana e di Giorgio Pignotti, che nella valorizzazione del centro storico individua le condizioni per attirare nella città i creativi ed innovatori.
L’invito a partecipare all’incontro è stato esteso naturalmente ai Rappresentanti degli Enti Locali e delle forza politiche.
La Sezione di Ascoli Piceno

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