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Notizie - per tutti
Domenica 31 Luglio 2011 08:44

 

Ascoli Piceno 26 luglio 2011
                           
                            

italia_nostra_logoIll.mo Avv. Guido Castelli
Sindaco di Ascoli Piceno

Ill.mo Dott. Paolo Scarpellini
Direttore Regionale per i Beni Culturali e
Paesaggistici delle Marche

Ill.mo Arch. Giorgio Cozzolino
Soprintendente Per i Beni Architettonici e
Paesaggistici delle Marche

                                                   Chiar.mo Prof. Umberto Cao
                                                   Preside Facoltà di  Architettura-Ascoli Piceno

                                                   Chiar.mo Prof. Stefano Papetti
                                                   Direttore Pinacoteca  Civica-Ascoli Piceno

                                                   Chiar.mo Prof. Pierluigi Cervellati
                                                   Str. Maggiore,15
                                                   0125 Bologna

                                                   Ill.ma Dott.ssa.  Alessandra  Mottola Molfino
                                                   Presidente di Italia Nostra


                                                        
Italia Nostra Comunicazione

Organi d’informazione

Degrado edificio in Via Guglielmo da Lisciano nr 4.

Per consolidata  consuetudine si dedica la massima attenzione alla tutela e salvaguardia dei monumenti ed angoli che nel panorama cittadino appaiono più importanti e rappresentativi. Di norma , quindi, si evita che vengano effettuati interventi che  li possano danneggiare.
Nulla di tutto ciò avviene per gli edifici  e per le strade e “ rue” più nascosti o per gli elementi  “particolari”  dell’antico tessuto edilizio ed urbano, lasciati sovente nel più completo abbandono oppure soggetti ad interventi incongrui e dozzinali che contribuiscono al sostanziale annullamento della memoria storica della città. Si permette, per esempio, la sostituzione di infissi, intonaci,  pavimentazioni o arredi con materiali anonimi, incongrui e dozzinali, determinando la distruzione di quella patina che, sola, contribuisce a conservare intatto il valore  di un centro pregiato ed antico come quello ascolano.
Da qui l’esigenza di porre una maggiore attenzione a questa aspetti sicuramente non marginali e di cui appare fondamentale la tutela se si vuole veramente che la nostra città possa aspirare allo sviluppo di un turismo di qualità o, eventualmente, all’inserimento nella Lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
La Sezione di Italia Nostra intende d’ora in poi dedicare una maggiore attenzione a queste problematiche, con un metodico controllo e puntuali segnalazioni delle situazioni più gravi.
Sollecitando  altresì il coinvolgimento di tutti i cittadini più sensibili in questa battaglia di civiltà e di amore per la propria città, con l’invito a segnalare le situazioni più critiche di cui sono a conoscenza.
Da parte nostra ci sarà un immediato interessamento alla segnalazione e l’effettuazione degli accertamenti del caso.
Per evitare, comunque, che, come sovente accade, tutto cada nel consueto oblio, a fine anno si procederà ad effettuare una pubblicazione su tutti i casi accertati e segnalati , perché agli atti rimanga memoria di ciò e si possa , al riguardo, tenere viva l’attenzione .
La prima segnalazione che vogliamo effettuare riguarda uno splendido edificio sito in via Guglielmo da Lisciano 4. Questo edificio , nel panorama cittadino, si distingue per alcuni elementi particolari. E’ notorio infatti che nella nostra città  le costruzioni sono per lo più realizzate in travertino. In questo edificio, la cui struttura è alquanto complessa, oltre ad essere presenti conci di travertino, si notano  degli  eleganti  archi in cotto e tra questi e un prezioso marcapiano si distinguono per la preziosa fattura varie formelle in terracotta, probabilmente del ‘500,  di cui alcune ormai in una condizione di degrado irrimediabile, altre ancora sufficientemente integre.
La conservazione e il recupero attenti di questo edificio , a nostro parere, appare irrinunciabile.
Riteniamo, infatti,  che e per la singolarità dell’episodio  nel panorama   architettonico cittadino e per la sicura eleganza della costruzione, inserita, tra l’altro, in un contesto di particolare pregio, lo stesso presenti indiscutibilmente “l’interesse  artistico e storico particolarmente importante”  richiamato dal comma 3 lettera  a) dell’art.10 del Codice dei Beni Culturali e sia meritevole , quindi, dell’avvio del procedimento per la dichiarazione dell’interesse culturale,   prevista dal  successivo art . 13  del Codice stesso.
Siamo certi che  la Soprintendenza per i Beni Architettonici e  Paesaggistici delle Marche e il  Sindaco della città vorranno , concordemente, effettuare tutto quanto possibile  perché si eviti l’ulteriore degrado di quest’angolo così prezioso della città, evitando che scompaia questa importante espressione della civiltà costruttiva della città.


                                             Il  Presidente della Sezione di Italia Nostra

                                                           ( Prof. Gaetano Rinaldi )

                                                                 

 

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